La cosiddetta "Legge Galli" (L. 5/1/94, n.36) ha previsto l'emanazione annuale di una deliberazione del C.I.P.E. (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) per la determinazione degli incrementi massimi ammissibili per le tariffe relative all'acqua per uso domestico e non, alla fognatura e alla depurazione.
La Camera effettua un esame formale di completezza della documentazione presentata, verifica la correttezza del procedimento di applicazione delle tariffe e la conseguente articolazione tariffaria.