È l'ultima competenza in ordine di tempo (dall'aprile 2002) attribuita alle Camere di commercio nell'ambito della regolazione del mercato; gli Enti camerali hanno un ruolo fondamentale nelle operazioni di estrazione.
I concorsi a premio sono le manifestazioni pubblicitarie nelle quali il premio viene conferito soltanto ad alcuni dei partecipanti, mediante estrazione a sorte, congegni o macchine, capacità o abilità dei concorrenti di adempiere per primi a predeterminate condizioni del regolamento (DPR 26/10/01, n.430).
Il Responsabile della tutela della fede pubblica e del consumatore o suo delegato (in alternativa al notaio) partecipa all'individuazione dei vincitori fra i partecipanti al concorso e garantisce la trasparenza, l'imparzialità e la correttezza dell'assegnazione dei premi. La richiesta di partecipazione deve essere accompagnata da alcuni documenti.
A differenza di quanto previsto dalla precedente normativa, quindi, la Camera non esprime soltanto un parere all'Agenzia delle Entrate per il rilascio dell'autorizzazione; il procedimento è stato semplificato e l'autorizzazione è stata sostituita da una semplice comunicazione al Ministero delle Attività Produttive.
Sono escluse da tale normativa le operazioni a premio, cioè le manifestazioni pubblicitarie nelle quali il premio viene conferito a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato bene o servizio oppure consegnano un certo numero di documenti (per esempio: bollini, punti, prove di acquisto).