Nel Progetto delle Imprese per l’Italia, presentato da Confindustria il 30 settembre scorso, vi è un richiamo forte alle liberalizzazioni e semplificazioni. Le imprese italiane sostengono con forza che per garantire la certezza del diritto, specie in ambito civile, va rafforzato il ricorso alla mediazione.
“Confindustria dimostra di avere le idee molto chiare sulle potenzialità che la mediazione civile può offrire per deflazionare il contenzioso civile italiano”.
Questo quanto ha dichiarato in una nota l’Avv. Giuseppe Strangio, Direttore di Ismed – Istituto di Mediazione, e presidente dell’Associazione italiana di mediazione civile.
In effetti, la mediazione viene definita nei 5 punti di Confindustria come “uno strumento indispensabile” e su questo Strangio non ha dubbi. “Noi che lo sperimentiamo quotidianamente, siamo testimoni di quale straordinario beneficio la mediazione possa arrecare ai cittadini e alle imprese”, chiarisce il Direttore di Ismed.
Grazie alla mediazione in poche settimane è possibile definire una potenziale lite giudiziaria prima ancora dell’avvio di un lungo e costoso processo civile.
“Bene allora la presa di posizione della massima assise imprenditoriale italiana, che rivendica il superamento di tutte le resistenze corporative che sino ad oggi hanno limitato l’impatto positivo della mediazione”, conclude Strangio.
Fonte: Strill.it




